ASINARA ULTRA TRAIL

La competizione podistica in andatura libera e su terreno naturale “Asinara Ultra Trail- Msp Italia” dedicata agli appassionati di sport e natura, giunta alla sua terza edizione, si svolgerà sabato 26 maggio 2018. Anche quest'anno gli iscritti potranno esplorare i percorsi selvaggi ed incontaminati del Parco Nazionale dell’Isola dell’Asinara scegliendo di partecipare ad una delle tre corse, su tre diverse distanze:

  • L' Asinara Ultra Trail- Trofeo Parco dell’Asinara (AUT): circa 71 km con 2.400 metri circa di dislivello positivo in semi-autonomia, con partenza da Cala d’Oliva e arrivo a Cala Reale, entro il tempo massimo consentito di 14 ore.
  • Il Trofeo Comune di Porto Torres (TCPT): circa 42 km con 1.400 metri circa di dislivello positivo in semi-autonomia, con partenza e arrivo a Cala Reale entro il tempo massimo consentito di 7 ore e 30 minuti primi.
  • Il Trofeo Comune di Stintino (TCS): circa 25 km con 700 metri circa di dislivello positivo in semi-autonomia con partenza ed arrivo a Cala Reale entro il tempo massimo consentito di 6 ore.

*Ogni gara si svolge in una sola tappa, a velocità libera, in tempo limitato ed in regime di semi-autonomia.

Per la preparazione dei percorsi di gara l’organizzazione si è avvalsa come l’anno passato, dell’esperienza di uno dei più conosciuti ultrarunner della Sardegna, Fabio Bresci, primo atleta isolano a partecipare alla celeberrima “Marathon des Sables”, portata a termine ben tre volte.



Alcuni dei sentieri inseriti nel percorso di gara sono scarsamente frequentati e richiedono un accurato ripristino reso possibile dalla fondamentale collaborazione con l’Ente Parco e l’Ente Fo.Re.s.t.a.s. che hanno lavorato nelle edizioni precedenti e lavorano per rendere questi sentieri fruibili non solo agli atleti ma anche ai tanti visitatori. Questo impegno ha consentito di mettere insieme “percorsi ad anello” offrendo la possibilità a chi affronterà la gara e ai turisti di scoprire e ammirare il suggestivo scenario delle coste e i sentieri dell'entroterra immersi nel verde e nella macchia mediterranea dell’Asinara, isola dove il tempo si è fermato.

Quest’anno, per garantire la massima accuratezza nel rilevamento tempi di gara ed elaborazione dati, l’organizzazione dell’Aut2018 si avvarrà della collaborazione della Federazione Italiana dei Cronometristi – Asd Crono Sassari.

PARCO NAZIONALE DELL’ASINARA

Il Parco nazionale dell'Asinara è un'area naturale protetta istituita con decreto il 28 novembre 1997. Si trova in Sardegna e più precisamente in provincia di Sassari. Con una superficie di circa 51 Km quadrati ed una lunghezza di 18 Km, è situata sul limite occidentale dell'omonimo Golfo e ricade interamente nel territorio del Comune di Porto Torres. Il suo nome non ha un'origine certa, secondo i romani deriverebbe da "Sinuaria" per via della sua particolare forma sinuosa.

Le coste, infatti, sono molto frastagliate ed il territorio è prevalentemente montuoso. Il versante occidentale è caratterizzato da ripidi pendii rocciosi con numerose frane ricche di avvallamenti, canaloni e spaccature; quello orientale, al contrario, è generalmente basso e roccioso, con delle spiagge localizzate principalmente a Fornelli, Sant’Andrea, Cala Reale, Trabuccato, Punta Sabina e Cala Arena. Sempre sul versante orientale troviamo il borgo di Cala d’Oliva, un piccolo e suggestivo villaggio di case bianche e basse che, durante gli anni del carcere, ospitava gli agenti di polizia penitenziaria con le loro famiglie.

Più a sud si incontra l’approdo di Cala Reale dove sono visibili i resti di quello che in origine era un lazzaretto, luogo di accoglienza per gli equipaggi delle navi colpiti da malattie infettive e che, in seguito, fu assegnato a residenza reale dei Savoia. Il territorio, caratterizzato da vaste estensioni rocciose, ha una vegetazione composta principalmente da arbusti di macchia mediterranea: lentischio, olivastro, euforbia e ginepro.

La fauna ha subito negli ultimi decenni importanti modificazioni, sono presenti bovini, ovini, suini, e cavalli, ma Specie unica è l’asino bianco dell’Asinara, la sua particolarità è data dalla colorazione bianca del mantello, una forma di albinismo. Attualmente sull’isola se ne contano circa 120 esemplari

È un’isola antica dal ricco patrimonio storico. Agli inizi degli anni settanta fu istituito, a Fornelli, il Carcere di massima sicurezza, che ospitò mafiosi, brigatisti e appartenenti alla criminalità organizzata, tra i tanti: Giuseppe Brusca, Gaetano Riina, Renato Curcio e Matteo Boe che, il 1 settembre del 1986, riuscì ad evadere dal carcere fuggendo con un gommone guidato dalla moglie Luisa Manfredi. Nel 1997, con la chiusura del penitenziario, vede la luce l’istituzione del Parco Nazionale dell’Asinara.


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